16/03/12

La mia lettera al Ministro Dott. Corrado Passera

La mia lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Dott. Corrado Passera


Milano, 01 febbraio 2012

Ill.mo Ministro Dott. Corrado Passera

Ministero dello Sviluppo Economico

Via Veneto, 33

00187 ROMA

OGGETTO: IL PROBLEMA DEI RICAMBI ORIGINALI AGLI OROLOGIAI RIPARATORI

Ill.mo Dott. Passera,

sono Rodolfo Saviola orologiaio in Milano di anni 55 e mi ergo a rappresentante dell’intera categoria degli orologiai riparatori indipendenti.

Mi rivolgo a Lei, Ministro dello Sviluppo Economico, poiché da qualche tempo non ci è più permesso svolgere il nostro appassionante lavoro in quanto si è venuta a creare una situazione che preoccupa —non poco— me e tutti i colleghi riparatori.

La fornitura delle parti di ricambio dell’orologeria infatti, è attualmente nelle mani di pochissimi grandi gruppi (con sede anche in Italia) che hanno finito per riservarla ai propri concessionari ufficiali; ultimamente persino essi ne sono stati paradossalmente esclusi, con la conseguenza di accentrare furbescamente tutte le riparazioni presso la propria sede o presso i propri affiliati ed impedendo così a tutta la nostra storica categoria di lavorare. Il cliente finale è così impossibilitato a fare eseguire la riparazione dal proprio orologiaio di fiducia, dovendo sottostare così ai tempi ed ai listini imposti dalle case madri.

Questa situazione uccide in questo modo un’infinità di piccole imprese artigianali e priva nello stesso tempo il consumatore finale del proprio diritto di scelta. Ho raccolto in merito oltre 500 firme di colleghi che sono sull’orlo della chiusura per i soli motivi sopracitati.

Per Sua maggiore informazione La invito a consultare il sito internet che ho appositamente creato:

http://rodolfosaviola.blogspot.com

Ho maturato la decisione di scriverLe questa mia dopo essere stato confortato dalle parole del Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Monti:

“[omissis]… Privatizzazioni: [omissis]… alcune imprese italiane avvantaggiano chi è incluso nella loro roccaforte a discapito di chi ne è fuori, questo modo di fare non va bene”

Sembrava parlasse proprio del nostro problema!

Esiste già un procedimento che viene discusso a livello europeo, promosso dall’Antitrust italiana (attraverso un proprio procedimento il “DC 6514”) che nasce proprio da una mia segnalazione.

L’ultima corrispondenza avuta con l’Autorità Garante in merito a questo problema risale al 6 dicembre 2011, nella lettera mi veniva sottolineato che solo l’Unione Europea può intervenire perché sovrana, ma come Lei ben sa questa decisione avrà tempi biblici che determineranno purtroppo la nostra fine ancor prima di qualunque, eventuale, vittoria. Non dobbiamo permettere questo!

La ringrazio per la cortese attenzione e Le porgo una sentita gratitudine per l’ottimo lavoro che state svolgendo.

Cordialmente

Nuova lettera al Presidente del Consiglio Prof. Mario Monti

Pubblico la mia nuova lettera inviata al Presidente del Consiglio Prof. Mario Monti

Stim. Dott. Prof. MARIO MONTI
Presidente del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi - Piazza Colonna, 370 - 00187 ROMA

attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico
Segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it

Egr. Prof. Monti,
sono Rodolfo Saviola orologiaio riparatore di 55 anni e mi ergo a rappresentante dell'intera categoria.
Da molti anni svolgo con estrema passione il mio lavoro, lavoro che ultimamente non mi è più permesso di svolgere per una questione di ricambi non più forniti dalle case madri.
Non le sono fischiate spesso le orecchie? Sapesse quante volte l'abbiamo nominata! Siamo della stessa condizione degli autoriparatori (categoria da Lei "graziata").
Ora che Lei è il nostro Presidente del Consiglio sono consapevole che non sia questo il momento più indicato per chiederLe attenzione.
Ma a nome dell'intera categoria degli orologiai riparatori, artigiani che contribuiscono con il proprio lavoro e le proprie piccole imprese a mantenere il tessuto economico italiano, CHIEDO il Suo intervento in modo da potere continuare a lavorare nel rispetto delle leggi italiane. Pagare così le tasse e partecipare a risanare l'economia italiana.
Non entro nei dettagli del problema in questa mia lettera, se ritiene di volere approfondire il nostro grave problema La invito a visitare il mio blog, sul quale ho aggiornato in tutti questi anni gli sviluppi della questione:

http://rodolfosaviola.blogspot.com

La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e colgo l'occasione per formulare a Lei ed alla Sua famiglia i migliori auguri di buone e serene feste natalizie!

Rimango in attesa di un Suo cortese riscontro.

Rodolfo Saviola

14/10/11

L'importante lettera ricevuta dal Ministero dello Sviluppo Economico


Ecco un'importante risposta sul tema ricevuta dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Le mie lettere al Commissario Joaquin Almunia della Commissione Europea

Le mie lettere inviate al Commissario Joaquin Almunia della Commissione Europea, in riferimento all'abuso della posizione dominante nel settore orologeria e la relativa risposta ricevuta:




20/04/11

Servizio del TGR Lombardia

E' andato in onda il 09.03.2011 sul TGR Lombardia (Raitre) un servizio sulla nostra situazione:


25/03/11

Articolo su "Libero" del 6 marzo 2011

L'articolo riguardante la nostra lotta, su "Libero" del 6 marzo 2011:


06/01/11

La risposta del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano


Mi pregio di pubblicare la gentile e puntuale risposta della Presidenza della Repubblica alla mia lettera già pubblicata su questo blog.

Sentenza della Corte UE sul caso orologiai riparatori indipendenti

Un'ottima notizia è la sentenza della Corte UE riguardo al nostro caso. I dettagli sono ancora da definire e comprendere, ma per il momento questo è il sunto della sentenza, che trovate completa al seguente indirizzo:

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:62008A0427:IT:NOT

Nella causa T‑427/08,
Confédération européenne des associations d’horlogers-réparateurs (CEAHR), con sede in Bruxelles (Belgio), rappresentata dall’avv. P. Mathijsen,
ricorrente,

CONTRO

Commissione europea, rappresentata inizialmente dai sigg. X. Lewis e F. Ronkes Agerbeek, successivamente dal sig. Ronkes Agerbeek e dalla sig.ra F. Castilla Contreras, in qualità di agenti,
convenuta,
sostenuta da:

Richemont International SA, rappresentata dall’avv. J. Ysewyn e dalla sig.ra H. Crossley, solicitor,
interveniente,

avente ad oggetto l’annullamento della decisione della Commissione 10 luglio 2008, C (2008) 3600, recante rigetto della denuncia depositata dalla ricorrente nel caso COMP/E‑1/39097,

(omissis)

PQM

IL TRIBUNALE (Quarta Sezione)

dichiara e statuisce:

1) La decisione della Commissione 10 luglio 2008, C (2008) 3600, nel caso COMP/E‑1/39097, è annullata.

2) La Richemont International SA sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Confédération européenne des associations d’horlogers-réparateurs (CEAHR), a causa dell’intervento.

3) La Commissione europea sopporterà, oltre alle proprie spese, il resto delle spese sostenute dalla CEAHR.

11/11/10

Lettera a Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana

Di seguito la lettera che ho inviato alla Presidenza della Repubblica:


Milano, 6 novembre 2010

Al Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano
Presidenza della Repubblica
Palazzo del Quirinale – Piazza del Quirinale
00187 ROMA


OGGETTO: IL PROBLEMA DEI RICAMBI ORIGINALI AGLI OROLOGIAI RIPARATORI

Ill.mo e Stim.mo Presidente,
massima carica dello Stato Italiano, custode e garante della Costituzione della Repubblica.
Sono Rodolfo Saviola, di anni 54, orologiaio riparatore in Milano. Mi rivolgo a Lei anche a nome dei numerosi orologiai italiani per sottoporLe un annoso problema che, in oltraggio e spregio agli Articoli 3 e 4 della nostra Costituzione, ci vedrà molto presto tutti disoccupati.
In breve questi i fatti: le aziende italiane proprietarie dei grandi marchi di orologi si rifiutano di fornire le parti di ricambio necessarie agli orologiai per eseguire il proprio lavoro, accentrando in questo modo il lavoro di riparazione presso le aziende stesse, praticando prezzi estremamente più alti poiché effettuati evidentemente in un comodo mercato privo improvvisamente di qualunque concorrenza e danneggiando così gli utenti finali.
Per questo problema è già stato sollecitato l’interessamento di alcune Istituzioni, tra le quali l’Antitrust, ma purtroppo ad oggi senza alcun esito.
La cosa peggiore è che così facendo si determinerà la chiusura di tante piccole imprese artigiane, sostentamento di altrettante famiglie e andrà persa l’Arte dell’ Orologeria poiché nessun giovane si avvicinerà più a questo mondo magico.
Vi sono leggi vigenti italiane ed europee che dovrebbero vietare questo modo di fare ma, mi creda, la nostra categoria è in fondo troppo esigua per sperare che qualcuno alle nostre spalle abbia voglia di tutelarci. Nel mio piccolo ho raccolto un dossier di oltre 500 firmatari.
Nel rispetto di una legalità che noi siamo obbligati ad ottemperare con scrupolo, chiedo a Lei un consiglio paterno su come fare valere le nostre ragioni.
Mi creda, svolgo da 40 anni con perizia e passione questo lavoro e desidererei sopra ogni altra cosa continuare a poterlo fare.
La ringrazio per avermi letto, nutro nel cuore la speranza che il Primo Cittadino della Repubblica Italiana possa dare un contributo a tutela dei nostri diritti.

Altre informazioni sull’argomento le può trovare su: http://rodolfosaviola.blogspot.com




Rodolfo Saviola
Pierluigi Doni
(Presidente della Categoria Orologiai)

11/05/10

Incontro col Presidente della Provincia di Milano

E' avvenuto un incontro con il Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, il 14.03.2010.

Ecco un breve video del mio intervento in merito alla questione ricambi agli orologiai riparatori.

26/01/10

La segnalazione di Confartigianato

Confartigianato chiede che venga dato ampio risalto alla richiesta dati del CEAHR per l'azione legale che sta intraprendendo.

Vi preghiamo di leggere attentamente il documento e diffonderlo a tutti i colleghi:

09/12/09

Articolo su "L'Ordine" del 22.11.2009

Articolo sul quotidiano di Como e provincia "L'Ordine" di domenica 22 novembre 2009.

11/11/09

L'audizione presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Ecco la relazione dell'incontro del 09.11.2009 con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato:

Come sapete il 9 novembre scorso stato in audizione dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
La delegazione di Confartigianato era composta dal Presidente nazionale di categoria Luciano Bigazzi dal Segretario Nazionale di categoria Dott.sa Patrizia Curiale e da me.
Purtroppo la delegazione di CNA con Lisa Frasca non è potuta intervenire per un banale inconveniente burocratico.
Nell'audizione credo di essere riuscito a fare capire la sofferenza che sta attraversando la nostra categoria anche perché gli argomenti trattati spaziavano dal problema dei falsi (per noi non esiste in quanto è assurdo utilizzare ricambi originali per riparare un falso), alle capacità tecniche nostre (nostra formazione fatta negli anni passati anche dai marchi più prestigiosi), alla certificazione dei laboratori (per noi impossibile perché troppo onerosa in quanto i vari gruppi hanno esigenze diverse di attrezzatura e disposizione locali), alla possibilità di diventare centri assistenza autorizzati (per noi stravolgerebbe la filosofia di artigiani liberi imprenditori).
L'argomentazione dei gruppi orologieri di specificità dei meccanismi che richiedono un'alta specializzazione è stata smentita con documentazione fotografica riportante l'identità di alcuni calibri utilizzati da vari marchi.
Nell'arco di un'ora e mezza credo abbiamo affrontato tutti i possibili problemi in quanto quattro persone sparavano a raffica domande a cui ho dovuto rispondere manco fosse un tribunale.
Una buona notizia che abbiamo carpito anche se non confermata ma letta fra le righe (fra l'altro supportata da voci da poco circolanti) è che Swatch Group e Rolex stanno aprendo indiscriminatamente la disponibilità di forniture.
Ovviamente bisogna ordinare in maniera professionale: referenze pezzi, calibro e per Rolex anche numeri di cassa e seriali.
Teniamo presente che Rolex chiede contributo spese di spedizione di 99 euro.
A questo punto invece di lamentarci diamoci da fare e spingiamo per il proseguimento dell'apertura al mercato.
Alla luce dell'audizione Confartigianato e CNA sono ottimisti per la soluzione del problema, anche se i funzionari dell'Autorità Garante si sono riservati di deliberare dopo il pronunciamento della commissione di Bruxelles.
Vi saluto augurandovi buon lavoro.

Pierluigi Doni
Responsabile tecnico categoria orologiai Confartigianato Nazionale

06/11/09

La presa di posizione dell'Associazione Orafa Lombarda

L'Associazione Orafa Lombarda ha inviato, in difesa delle nostre istanze, la seguente lettera al Presidente di Assorologi_

27/10/09

LA PROTESTA DI FRONTE ALLA BREITLING ITALIA



Si è svolta lunedì 26 ottobre 2009 una
NUOVA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CON INCATENAMENTO SIMBOLICO
di fronte alla

BREITLING ITALIA
Via della Moscova 3
MILANO

L’evento si è svolto con una soddisfacente partecipazione di 55 orologiai perlopiù arrivati da fuori Milano: Puglia, Calabria, Toscana, Benevento, Novara, Bergamo, Cuneo, Torino, ecc.
Deludente ancora una volta la partecipazione degli orologiai milanesi che a negozio chiuso avrebbero potuto essere più numerosi.

Durante la manifestazione sono stati appesi diversi striscioni che insieme a molti manifestini hanno chiarito il nostro problema.
Sono stati distribuiti volantini ai passanti che hanno mostrato inaspettato interesse.
L'evento è stato mandato in onda nei vari TG di RAI3, di alcune TV private, sono state realizzate interviste radiofoniche, presenti fotografi e quotidiani.
Anche questa volta siamo riusciti ad informare l’opinione pubblica e le istituzioni di questa situazione di oligopolio illegale.

Nel pomeriggio sono stato contattato dal CODACONS, incuriosita dal servizio su RAI3, che ha voluto avere documentazione probatoria dei fatti.

Altri documenti sono stati inviati a Roma all’Antitrust che in base alla posizione che a suo tempo ho aperto e su sollecitazione di CONFARTIGIANATO e CNA, ha convocato il 9 novembre un’audizione con le Associazioni di categoria.

Il servizio su RAI3 a "Buongiorno Regione" ritrasmesso anche al TGR:


Il servizio del TGN di TeleNova:

Altri filmati della manifestazione al seguente canale Youtube:
http://www.youtube.com/user/ShadeTheChanginMan

Un grazie a tutti quanti hanno partecipato, in particolare a chi è venuto da lontano.
Un ringraziamento anche all’Assessore Provinciale Del Nero ed all’Assessore alle aziende in crisi che ha presidiato insieme a noi.

Non sarà l’ultima manifestazione: UNITI SI VINCE!

Articolo sul "Giornale di Monza"

Articolo sul numero di oggi 27.10.2009 del "Giornale di Monza"


25/10/09

Articolo e Video su "La Repubblica"

E' apparso su "La Repubblica" il seguente articolo:

http://milano.repubblica.it/dettaglio/articolo/1759391

Contenente questo video nel quale spiego la nostra protesta:



Un ringraziamento all'autore Luca De Vito.

14/10/09

Articolo de "Il Sole 24 Ore" sulla nostra protesta


Articolo comparso il 14.10.2009 su "Il Sole 24 Ore"

02/10/09

Solidarietà alla categoria degli orologiai riparatori

A seguito della manifestazione sono giunte numerose dimostrazioni di solidarietà:

Dal Direttore Generale Artigianato e Servizi della Regione Lombardia:


Dall'Associazione Orafa Lombarda:


Dal Consorzio Gioiellieri Riuniti Milanesi:


A tutti ovviamente i nostri ringraziamenti

La Manifestazione degli Orologiai Riparatori del 30.09.2009 a Milano

Si è svolta mercoledì 30.09.2009 alle 9.30 a Milano in Via Ludovico di Breme 44, la manifestazione degli orologiai riparatori indipendenti, davanti alla Richemont Italia.

Ha avuto un successo davvero inaspettato: sono giunti da ogni parte d'Italia circa 60 orologiai riparatori, alcuni provenienti persino dalla Calabria e dalla Sardegna, sobbarcandosi costi di viaggio non indifferenti, una nutrita delegazione di colleghi toscani, altri ancora provenienti da Bolzano e dal Piemonte.
E' stata una manifestazione pacifica e "rumorosa" con fischietti e trombe e con un incatenamento simbolico di fronte a telecamere, fotografi (alcuni persino inviati da altre aziende orologiere!) e la diretta di Radio Popolare.

La direzione della Richemont ha deciso quindi di ricevere alcuni organizzatori della manifestazione assistiti dall'Assessore Regionale Lombardo per l'Artigianato e Servizi Domenico Zambetti invitato dal Presidente Orafi Orologiai Confartigianato Lombardia Danilo Guffanti.
Lo stesso Assessore all'uscita dell'incontro ha spiegato ai manifestanti che si è trattato di un primo approccio, sicuramente importante, ed ha chiesto alla Richemont Italia (stupita dal numero di manifestanti) di informare i propri vertici svizzeri - ai quali sono rigidamente vincolati - dei gravi disagi da noi lamentati e della manifestazione in corso.
L'Assessore ha poi aggiunto che avrebbe contattato il Consolato Svizzero per chiarimenti, che avrebbe portato in Consiglio Regionale le nostre istanze e ha chiesto di venire informato sugli sviluppi.
Sono stati quindi distrubuiti volantini ai passanti.

E' stato un primo passo dunque, che riteniamo importantissimo e che sicuramente ripeteremo, che ha avuto il merito di smuovere una situazione ormai immobile da tempo e di dare finalmente voce alla nostra esigua categoria.

Vogliamo ringraziare davvero tutti, chi ha manifestato, chi è giunto da così lontano, chi ci ha dato il proprio appoggio morale in ogni forma.

In particolare il ringraziamento va all'Assessore Regionale per l'Artigianato e Servizi Domenico Zambetti, al Presidente Orafi Orologiai Confartigianato Lombardia Danilo Guffanti, Lisa Frasca responsabile di categoria di CNA Toscana, Giorgio Minuti, Maurilio Savoldelli e la Real Time Forniture per Orologi di Milano che ha contribuito economicamente.

Il video del TG di Telelombardia:


Alcune foto della mattinata:


La diretta della manifestazione di
ico



La notizia dell'Agenzia Stampa Omnimilano:
(OMNIMILANO) Milano, 30 set - Gli artigiani del settore dell'orologeria incatenati simbolicamente per protestare contro il rifiuto da parte delle grandi marche orologiaie di fornire i pezzi di ricambio originali agli artigiani indipendenti di categoria. E' la protesta messa in atto stamani davanti alla sede milanese della società svizzera Richemont.
"La concorrenza sleale delle grandi marche condanna migliaia di artigiani orologiai alla chiusura della propria attività", ha detto l'assessore all'Artigianato e Servizi della Regione Lombardia, Domenico Zambetti, intervenendo a sostegno della manifestazione.
"Senza la fornitura dei pezzi di ricambio a tutti gli artigiani - ha spiegato Zambetti a margine della manifestazione - si contribuisce a costruire una lobby dell'orologio fatta solo di grandi marche e di grandi nomi, che di fatto costringerà gli artigiani indipendenti a chiudere le attività". L'assessore Zambetti è stato poi ricevuto con una delegazione di orologiai, dal direttore delle Operazioni di Richemont Italia, Stefano Corrado.
"Le grandi marche - ha spiegato Zambetti al termine dell'incontro - vogliono farci credere che i nostri artigiani non sono abbastanza qualificati per ottenere i pezzi di ricambio. Noi non ci crediamo e per dimostrare il contrario siamo disposti ad aprire le loro botteghe affinché i rappresentanti della Richemont possano valutare con i loro occhi la bravura dei nostri artigiani. Se ciò non dovesse bastare - ha continuato Zambetti - proponiamo l'istituzione di corsi di aggiornamento proprio presso la Richemont. Il direttore generale di Richemont si è impegnato a portare il nostro appello presso la sede centrale di Ginevra; restiamo quindi in attesa aspettando anche un parere della Corte di Giustizia europea che, a fine ottobre, si pronuncerà su questa vicenda".

Articolo su "Il Cittadino" testata locale di Monza e Brianza:




Anche il Blog della rivista "L'Orologio" di ArgoEditore dedica spazio alla manifestrazione:
Blog rivista L'Orologio

E questa è stata solo la prima manifestazione... stay tuned!